Cabo Verde Airlines: l’odissea dei viaggiatori

Sembra giungere finalmente a termine l’odissea vissuta dai passeggeri della compagnia aerea CABO VERDE AIRLINES.

Dopo una settimana trascorsa in attesa di conoscere il proprio destino, finalmente il 22 luglio quasi tutti i viaggiatori sono ripartiti.

LA STORIA

Dall’ 8 luglio 2018, la compagnia area CABO VERDE AIRLINES, senza preavviso né giustificazione, aveva cancellato centinaia di voli in partenza da Milano Malpensa e diretti a Capo Verde.

Oltre al disagio di rimanere a terra e perdere giorni delle tanto agognate vacanze, i passeggeri erano stati trasferiti all’Ata Hotel di Varese, in attesa di essere riprotetti quanto prima per le rispettive destinazione.

Tuttavia, per giorni – se non addirittura settimane – nulla si era mosso.

A rendere ancora più difficile la vicenda, lo stop giunto dall’Enac il 19 luglio che, come si legge nel comunicato stampa diramato dall’ente ”In considerazione delle cancellazioni di voli disposte nei giorni scorsi dalla compagnia Cabo Verde Airlines, che hanno determinato disagi a centinaia di passeggeri con voli programmati verso Capo Verde, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile ha revocato le autorizzazioni al vettore per operare sugli scali nazionali”.

Non solo; al fine di tutelare i passeggeri rimasti a terra e i futuri viaggiatori, l’Enac – si legge sempre nel comunicato – aveva chiesto alla compagnia capoverdiana di avere una lista delle riprotezioni dei passeggeri coinvolti e diffidato il vettore dalla vendita di ulteriori biglietti a partire dalla data del 20 luglio, chiedendo altresì informazioni e un intervento per risolvere la situazione di disagio che si è creata.

Successivamente, al solo fine di portare a destinazione i passeggeri in attesa, l’Enac decideva di riattivare la licenza fino al 25 luglio, precisando in ogni caso che avrebbe continuato  a vigilare sul rispetto del Regolamento Comunitario di riferimento, il numero 261 del 2004, sia per quanto concerneva la riprotezione dei passeggeri già in possesso di biglietti, sia sull’eventuale restituzione del costo del biglietto e del pagamento della compensazione pecuniaria.

QUALI DIRITTI PER I PASSEGGERI

Il citato Regolamento CE n. 261/2004, in caso di cancellazione del volo, prevede, all’articolo 5, i seguenti diritti per i passeggeri:

  1. rimborso del prezzo del volo e/o riprenotazione sul primo volo disponibile;
  2. assistenza gratuita e nello specifico, pasti e bevande, sistemazione in albergo, trasporto dall’aeroporto al luogo di sistemazione, due chiamate o messaggi;
  3. compensazione pecuniaria da € 250,00 fino ad € 600,00, a seconda della distanza.

I passeggeri, che si sono visti negare i diritti loro spettanti, dovranno inviare – senza indugio – un reclamo alla compagnia per chiederne il riconoscimento.

Tutelattiva e Movimento Consumatori stanno già raccogliendo le adesioni dei passeggeri per la presentazione dei reclami e l’avvio, in caso di rigetto delle richieste in via stragiudiziale, di un’azione collettiva per il riconoscimento dei giusti diritti dei passeggeri.

Chi intende aderire può scrivere all’indirizzo email sportello@tutelattiva.it o trasporti.piemonte@movimentoconsumatori.it.

 

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